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S. GIORGIO, TRA STORIA E LEGGENDA
Le notizie sulla vita di S. Giorgio non hanno riferimenti storici certi. La sua nascita viene collocata verso il 280 d.C. in Cappadocia. Divenne tribuno della guardia di Diocleziano e, giovanissimo, fu martirizzato con decapitazione nel 303 a Lydda, in Palestina, per non aver voluto rinnegare la sua fede cristiana a cui si era convertito.
Il suo culto si diffuse ben presto sia in Oriente sia in Occidente, diventando protettore di città e nazioni, tra cui anche patrono del nostro piccolo paese.
Egli viene raffigurato dai vari artisti come un soldato a cavallo nell’atto di uccidere il drago, simbolo del male. Ai Vicalotti questo Santo è particolarmente caro per aver salvato il paese dai bombardamenti. Questi ultimi avvennero ad opera di aerei inglesi, ma le bombe caddero nella disabitata collina di S. Nicola, a circa 200 m. a nord del paese.
Oggi sono in molti a ricordare l’evento miracoloso, ma in pochi a rispettare il digiuno e l’astinenza.